Pasqua a Malta: processioni della Settimana Santa, tradizioni e figolli
La settimana più intensa dell'anno maltese, dall'Addolorata al Cristo Risorto che corre per le strade

Nel 2027 la Pasqua a Malta cade il 28 marzo. La Settimana Santa è il momento più sentito dell'anno: il Giovedì Santo (25 marzo) si visitano sette chiese per vedere gli altari della reposizione; il Venerdì Santo (26 marzo, festivo) in più di dieci paesi sfilano processioni solenni con statue a grandezza naturale e centinaia di figuranti in costume; la domenica di Pasqua la statua del Cristo Risorto viene portata in processione e, nelle città del porto di Birgu, Senglea e Cospicua, di corsa per le strade. Il dolce della stagione è la figolla, ripiena di pasta di mandorle.
Se il Natale a Malta è fatto di luci e presepi, la Pasqua è fatta di dramma, fede e comunità. Per una settimana le parrocchie, che si preparano da mesi, portano fuori statue, bande e costumi, e interi paesi si riversano in strada. È anche un ottimo periodo per visitare l'isola: la primavera è mite e verde e le spiagge sono ancora tranquille. Ecco cosa succede giorno per giorno e come viverlo.
La Settimana Santa 2027 a Malta in sintesi
| Giorno | Data | Cosa succede |
|---|---|---|
| Venerdì dell'Addolorata | 19 marzo | Processioni dell'Addolorata (Id-Duluri) in molte parrocchie. È anche San Giuseppe, festivo |
| Domenica delle Palme | 21 marzo | Benedizione delle palme e dei rami d'ulivo |
| Giovedì Santo | 25 marzo | Visita alle sette chiese e agli altari della reposizione, fino a tarda sera |
| Venerdì Santo | 26 marzo | Festivo. Processioni solenni con le statue della Passione |
| Domenica di Pasqua | 28 marzo | Processioni del Cristo Risorto; corsa con la statua a Birgu, Senglea e Cospicua |
| Festa della Libertà | 31 marzo | Festivo |
Giovedì Santo: le sette chiese
La sera del Giovedì Santo, dopo la messa in Coena Domini, le chiese allestiscono riccamente gli altari della reposizione, che a Malta si chiamano "sepolcri". Per tradizione le famiglie ne visitano sette, a piedi da una chiesa all'altra; a Mdina e Rabat le strade sono ancora piene ben dopo le 22. È una serata raccolta e bellissima, il momento ideale per vedere le chiese barocche nella loro atmosfera più suggestiva. In panetteria si trovano le qagħaq tal-Appostli, il "pane degli Apostoli" a forma di ciambella del Giovedì e del Venerdì Santo.

Le processioni del Venerdì Santo
Il Venerdì Santo è il culmine. In più di dieci paesi, dopo la liturgia del pomeriggio, le processioni attraversano le strade per ore: statue a grandezza naturale con le scene della Passione, ciascuna portata da una squadra di portatori, si alternano a figuranti vestiti da personaggi biblici e soldati romani, bande che suonano marce funebri e penitenti incappucciati, alcuni con catene legate alle caviglie. Tra le più note ci sono le processioni di Żebbuġ, Mosta, Qormi, Rabat e Birgu, una delle più antiche dell'isola. Da St. Paul's Bay, Mosta e Rabat sono a circa 15 minuti.

Galateo: le processioni sono eventi religiosi. Vestitevi in modo rispettoso, parlate a bassa voce, non attraversate il corteo e non usate il flash vicino alle statue.
Domenica di Pasqua: la corsa del Cristo Risorto
La mattina di Pasqua il dolore diventa gioia. Molte parrocchie, tra cui La Valletta, Mosta, Qormi, Rabat, Żebbuġ e Żejtun, organizzano una processione festosa con la statua del Cristo Risorto. Le più spettacolari sono nelle città del porto, Birgu (Vittoriosa), Senglea e Cospicua, dove i giovani portano la pesante statua di corsa per le strade e su per le salite, tra gli applausi della folla, per annunciare la Risurrezione.

I dolci di Pasqua: figolli e kwareżimal
In Quaresima le pasticcerie vendono i kwareżimal, i tradizionali biscotti quaresimali con mandorle, miele e spezie. A Pasqua la regina è la figolla: due strati di pasta frolla ripieni di pasta di mandorle, tagliati a forma di agnello, pesce o cuore, glassati e spesso decorati con un piccolo uovo di cioccolato. I bambini la ricevono la domenica di Pasqua. Altro nella nostra guida alla cucina maltese.

Consigli pratici per la Pasqua a Malta
- Clima. A fine marzo è mite: pomeriggi intorno ai 17 °C, sere più fresche e mare ancora freddo (circa 15–16 °C). Portate una giacca per le processioni serali.
- Festivi. Il 19 marzo, il Venerdì Santo e il 31 marzo sono festivi a Malta; il lunedì di Pasquetta no. Il Venerdì Santo alcuni negozi e siti chiudono o riducono l'orario.
- Come arrivare. Le strade vengono chiuse per le processioni e gli autobus possono essere deviati: arrivate presto e mettete in conto l'ultimo tratto a piedi.
- Prenotate presto. Pasqua è un periodo molto richiesto dai visitatori europei e i voli si riempiono.
Da leggere anche: Itinerario Malta: 3, 5 o 7 giorni · Cucina maltese: i piatti tipici
Domande frequenti
Quando è Pasqua a Malta nel 2027?
La domenica di Pasqua è il 28 marzo 2027. Il Venerdì Santo, festivo con processioni in tutta l'isola, è il 26 marzo, e il Giovedì Santo il 25 marzo.
Dove sono le processioni del Venerdì Santo più belle a Malta?
Tra le più note ci sono Żebbuġ, Mosta, Qormi, Rabat e Birgu (una delle più antiche), ma sono più di dieci i paesi che ne organizzano una, con le statue della Passione, figuranti in costume e penitenti.
Cos'è la corsa del Cristo Risorto a Malta?
Nelle città del porto di Birgu, Senglea e Cospicua, la mattina di Pasqua i giovani portano di corsa per le strade la statua del Cristo Risorto: una tradizione gioiosa che simboleggia la Risurrezione.
Cosa si mangia a Pasqua a Malta?
Le figolli, dolci ripieni di pasta di mandorle a forma di agnello, pesce o cuore, decorati con glassa e cioccolato; i biscotti kwareżimal in Quaresima; e il pane a ciambella qagħaq tal-Appostli il Giovedì e il Venerdì Santo.
Pasqua è un buon periodo per visitare Malta?
Sì. Il clima è mite, la campagna è verde, l'isola è più tranquilla che d'estate e la Settimana Santa offre alcune delle tradizioni più toccanti d'Europa. Prenotate voli e alloggio in anticipo.


