Storia

Breve storia di Malta

Settemila anni, dai templi megalitici all'Unione Europea

Il tempio megalitico di Ħaġar Qim, Malta
Foto: Diego Delso / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La storia di Malta è un incredibile mosaico di civiltà che hanno lasciato ciascuna il proprio segno. Con oltre 7.000 anni di presenza umana, l'arcipelago è sempre stato un crocevia strategico del Mediterraneo. Ripercorriamo insieme le tappe principali, e vediamo dove si possono ancora trovare oggi.

Il periodo dei templi (circa 5900-2500 a.C.)

Una sala dell'Ipogeo di Ħal Saflieni
Foto: xiquinhosilva / Wikimedia Commons, CC BY 2.0

I primi abitanti arrivarono dalla Sicilia nel Neolitico, circa seimila anni prima di Cristo. I loro discendenti costruirono alcuni dei più antichi monumenti in pietra al mondo: i templi megalitici di Ġgantija a Gozo, Ħaġar Qim e Mnajdra, Tarxien e l'Ipogeo di Ħal Saflieni, un complesso sotterraneo scavato nella roccia. Queste strutture sono più antiche di Stonehenge e delle piramidi egizie; il loro scopo è ancora dibattuto, anche se le statuette della "dea grassa" fanno pensare a un culto della fertilità. Verso il 2500 a.C. la civiltà dei templi scomparve, per ragioni che restano un mistero.

Fenici, Romani e Arabi

Pavimento a mosaico romano nella Domus Romana, Rabat
Foto: Justlettersandnumbers / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Dall'800 a.C. circa Malta divenne un avamposto commerciale dei Fenici e poi dei Cartaginesi. Nel 218 a.C. passò a Roma, come testimoniano i resti della Domus Romana di Rabat. Secondo la tradizione fu in questo periodo, nel 60 d.C., che San Paolo naufragò sull'isola, nella baia che oggi porta il suo nome, a pochi passi dal nostro appartamento, portando il cristianesimo a Malta. Dopo i Bizantini, il dominio arabo (870-1091) lasciò un segno profondo nella cultura e nella lingua maltese, l'unica lingua semitica scritta con l'alfabeto latino.

I Normanni e il Medioevo

Nel 1091 il conte normanno Ruggero arrivò dalla Sicilia, e per oltre quattro secoli Malta seguì le sorti del Regno di Sicilia. Mdina, la città fortificata sulla collina, rimase la capitale dell'isola per tutto questo periodo.

I Cavalieri di San Giovanni (1530-1798)

L'interno barocco della Concattedrale di San Giovanni, costruita dai Cavalieri
Foto: Simon Burchell / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Il periodo più iconico della storia maltese. Nel 1530 l'imperatore Carlo V concesse Malta all'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. I Cavalieri fortificarono l'isola e nel 1565 resistettero eroicamente al Grande Assedio dell'Impero ottomano. Dopo la vittoria, il Gran Maestro Jean de la Valette fondò una nuova capitale, La Valletta, che porta il suo nome. Nei due secoli successivi l'Ordine riempì le isole di chiese barocche, palazzi e una catena di torri costiere, tra cui la Torre Wignacourt a St. Paul's Bay (1610), la più antica ancora esistente.

Napoleone e gli inglesi

Nel 1798 Napoleone tolse Malta ai Cavalieri durante la spedizione in Egitto. I maltesi insorsero presto contro il dominio francese e, con l'aiuto britannico, costrinsero i francesi alla resa nel 1800. Malta passò allora sotto la protezione britannica e divenne colonia della Corona, riconosciuta formalmente nel 1814.

La Seconda guerra mondiale e l'indipendenza

Il memoriale della Siege Bell affacciato sul Grand Harbour
Foto: Vicmicallef / Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

La posizione strategica fece di Malta una base navale cruciale, soprattutto durante la Seconda guerra mondiale, quando l'isola subì alcuni dei bombardamenti più pesanti del conflitto. Nell'aprile 1942 re Giorgio VI conferì la George Cross a tutta la popolazione per il suo coraggio: la croce compare ancora sulla bandiera maltese. Malta ottenne l'indipendenza nel 1964, divenne Repubblica nel 1974, entrò nell'Unione Europea nel 2004 e adottò l'euro nel 2008.

Dove vedere la storia di Malta

  • Preistoria: Ħaġar Qim e Mnajdra, Ġgantija a Gozo, l'Ipogeo (da prenotare con largo anticipo) e il Museo Nazionale di Archeologia a La Valletta.
  • Roma e San Paolo: la Domus Romana e le catacombe di San Paolo a Rabat; le isole di San Paolo e la baia stessa.
  • I Cavalieri: La Valletta, la Concattedrale di San Giovanni, le Tre Città e il Palazzo del Gran Maestro.
  • Seconda guerra mondiale: le Lascaris War Rooms, il memoriale della Siege Bell e la Rotonda di Mosta.

Le nostre attrazioni imperdibili di Malta spiegano come visitare i siti principali, e la nostra guida a St. Paul's Bay racconta la storia a due passi da casa.

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